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Professionisti, addetti ai lavori e soprattutto cittadini, curiosi, appassionati, studenti, ragazzi, bambini: sono stati 85.000 i partecipanti alla seconda edizione della Milano Digital Week, che si chiude con ottimo successo di pubblico per gli oltre 500 appuntamenti dedicati al digitale e diffusi nell’intera città, seguiti con grande interesse e quasi sempre con il “tutto esaurito”.
Milano Digital Week si conferma la più grande manifestazione italiana dedicata all’educazione, alla cultura e all’innovazione digitale: cinque giorni a porte aperte, dedicati alla produzione e diffusione di conoscenza e innovazione attraverso il digitale con un approccio inclusivo, trasversale e partecipativo.

Mostre, dibattiti, seminari, performance, spettacoli, workshop, installazioni, laboratori e incontri per tutte le età: Milano è stata la “piattaforma” per un grande racconto collettivo, fatto di esperienze e progetti in divenire, esempi virtuosi di trasformazione e nuove opportunità.
I numeri di questa seconda edizione confermano la straordinaria risposta di Milano, presente già lo scorso anno, nella direzione di una crescita, sempre più forte e consapevole, della cultura digitale e dell’innovazione, attraverso un approccio inclusivo e attento ai bisogni del cittadino.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Milano  Assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici – e realizzata da Cariplo Factory, IAB Italia  Interactive Advertising Bureau e Hublab. Coordinamento generale di ArtsFor_

Programma completo e aggiornato www.milanodigitalweek.com

È stata un’edizione che ha superato le nostre aspettative e i numeri lo dimostrano. Sono cifre rese possibili grazie all’intera città che ha risposto al nostro invito, contribuendo così ad animare un palinsesto unico per quantità e qualità di appuntamenti. Straordinario è stato anche l’impatto della Digital Week sulla rete e sui social, dove i milanesi si sono ritrovati per discutere e condividere gli eventi, commentare i dibatti in programma o scambiarsi opinioni su mostre, seminari o workshop. Lo definirei un ottimo esempio di ‘partecipazione digitale’. Grazie ancora ai partner e ai cittadini per il risultato raggiunto _ Roberta Cocco, Assessore a Trasformazione Digitale e Servizi Civici