Conversazioni d’Arte 2019

Particolare: Codice Trivulziano 2162; Libretto di appunti autografo di Leonardo da Vinci (Milano, Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana) Comune di Milano © Tutti i diritti riservati

Particolare: Codice Trivulziano 2162; Libretto di appunti autografo di Leonardo da Vinci (Milano, Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana) Comune di Milano © Tutti i diritti riservati

Conversazioni d’Arte torna nel 2019 con un viaggio tutto dedicato a Leonardo da Vinci nelle celebrazioni dei 500 anni dalla morte. Un percorso per conoscere alcuni suoi capolavori custoditi a Milano o realizzati per la città.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Milano – Cultura sotto la direzione scientifica di Marco Carminati, è realizzata quest’anno grazie alla main partnership di AcomeA SGR, al contributo di Fondazione AEM e al sostegno di Pirelli. Coordinamento e organizzazione sono a cura di ArtsFor_.

Secondo appuntamento_mercoledì 5 giugno ore 21
LEONARDO & LE MACCHINE
con Antonio Calabrò
Le iscrizioni aprono il 28 maggio su conversazionidarte.it

Leonardo scienziato, ma anche Leonardo capace di trasformare le sue conoscenze scientifiche in tecnologie adatte a incidere sui processi economici: la manifattura, il regime delle acque dei navigli, le macchine agricole, da guerra e da difesa. C’è, nelle opere di Leonardo, una straordinaria attitudine a fare vivere un vero e proprio “umanesimo industriale” e a farsi interprete del binomio tra “genio e impresa” che ancora oggi rende attuale la sua lezione di uomo di scienza e del “fare”. Resta sorprendente l’originale capacità di rappresentazione degli ingranaggi meccanici, che poi, secoli dopo, avrebbero avuto vita negli apparati produttivi. Ed è evidente la testimonianza di come tutta la lunga stagione dell’Umanesimo e del Rinascimento, con gli studi e le opere di Leonardo e degli altri grandi artisti, architetti, scultori, pittori abbia fatto crescere una “cultura politecnica” che ancora oggi parla all’intelligenza e alla sensibilità della nostra civiltà industriale.

Per informazioni info@artsfor.it